Autologous mesenchymal stem cell transplantation in Multiple Sclerosis: a meta-analysis.
Review Article di Yang Zhou et al.
L’articolo fa una meta-analisi dei risultati degli studi sull’uomo nell’utilizzo di cellule staminali mesenchimali in persone affette da Sclerosi multipla, una malattia infiammatoria cronica demielinizzante del sistema nervoso centrale.
Le cellule staminali mesenchimali si possono ottenere dal midollo osseo e da altri tessuti, tra cui adipe, muscolo, sangue di cordone ombelicale, derma e polpa dentaria. Tali cellule non solo sono multi-potenti, quindi utilizzabili in campi diversi della Medicina, ma hanno anche proprietà immuno-regolatorie e neuro-protettive.
L’analisi ha incluso 9 studi, 133 pazienti in totale, tutti trattati con un trapianto autologo di cellule staminali mesenchimali derivate dal midollo osseo o dal tessuto adiposo. La somministrazione delle cellule ai pazienti è stata per via intra-tecale in 5 studi, per via endovenosa in 4 studi.
L’analisi mostra che il tasso di progressione della disabilità dovuta alla Sclerosi multipla è minore con la somministrazione intra-tecale di cellule staminali (ovvero con la somministrazione direttamente nel canale dove scorre il fluido attorno al midollo spinale) rispetto alla via endovenosa. Gli autori non possono, però, affermare se questo tipo di trattamento sia migliore della terapia farmacologica.
La Ricerca prosegue.
di Song JS et al.

