Umbilical cord stem cells in the treatment of corneal disease.

M Ziaei et al., University of Auckland. Survey of Ophthalmology 2017; 62 (6): pages 803-815.

Abstract: Stem cells are capable of giving rise to progenies with specific functional and morphological traits and, in recent years, extraordinary scientific advances have initiated an era of hope for clinical regenerative strategies and tissue engineering applications. We appraise the potential benefits of human umbilical cord–derived stem cell therapy and consider current approaches to utilize these stem cells in corneal epithelial, stromal, and endothelial disorders.

https://doi.org/10.1016/j.survophthal.2017.02.002

Commento:

Questo articolo scientifico descrive estesamente l’utilizzo di cellule staminali di cordone ombelicale nell’ingegneria tessutale in Oftalmologia (rigenerazione dell’epitelio, dello stroma e dell’endotelio della cornea) dopo un interessante capitolo di aggiornamento a proposito di cellule staminali.

  • Le staminali sono cellule con tre fondamentali proprietà: sono capaci di autorigenerarsi, di differenziarsi in cellule specializzate e di rinnovare un tessuto.
  • Le staminali umane sono di origine embrionale, fetale o di adulto. Le cellule ottenute da sangue di cordone ombelicale sono fetali.
  • Le staminali di un adulto sono multipotenti, ma possono differenziarsi in un numero inferiore di tipi cellulari rispetto alle cellule staminali fetali e ancor più basso rispetto a quelle embrionali.
  • L’applicazione terapeutica delle staminali è basata su varie strategie, tra cui la terapia cellulare sostitutiva (rilasciare cellule mature nuove in un tessuto danneggiato) e l’attività paracrina (le nuove cellule sintetizzano fattori di crescita che stimolano il tessuto danneggiato a ripararsi).
  • Il cordone ombelicale contiene 2 arterie e 1 vena inglobati in un tessuto poroso, mucinoso, connettivale, chiamato Wharton jelly, che contiene cellule mesenchimali ed epiteliali utili per rigenerare la cornea, ad uso sia autologo che allogenico. Dopo il parto, inoltre, può essere raccolto il sangue che resta nella vena, utilissimo per ottenere cellule staminali: queste hanno eccellenti capacità di proliferare e differenziarsi (ovvero specializzarsi), sono disponibili in grande quantità e sono rapidamente isolabili e coltivabili in laboratorio. Peraltro si ottengono da un tessuto che viene in genere buttato via.