Un aggiornamento dalla Scienza – marzo 2018

Un interessante lavoro italiano è stato pubblicato in settembre sull’autorevole rivista scientifica Transfusion. Spesso nei pazienti oncologici durante chemioterapia si sviluppa una severa infiammazione delle mucose di bocca, esofago, stomaco e intestino e non sempre le cure farmacologiche sono sufficienti. Un gruppo di ricercatori ha dimostrato l’efficacia di un gel di piastrine* che è stato prodotto a partire dal sangue di cordone ombelicale e che è stato applicato localmente (con successo) sulla mucosa gravemente infiammata di un malato di linfoma che era in trattamento oncoematologico.

*Le piastrine (o trombociti) sono dei corpuscoli che si trovano nel nostro sangue e svolgono un ruolo essenziale perché servono al processo di coagulazione.

TRANSFUSION, settembre 2017. “Impressive tissue regeneration of severe oral mucositis post stem cell transplantation using cord blood platelet gel” di Andrea Piccin et al. (ITALIA).

Un altro gruppo di ricercatori italiani ha pubblicato uno studio sull’utilizzo di cellule staminali nel Diabete mellito di tipo 1. Hanno modificato delle cellule staminali introducendo un gene necessario per la sintesi di una proteina (PD-L1) di cui sono carenti le cellule ematopoietiche dei diabetici tipo 1; poi hanno infuso le cellule “ingegnerizzate” in alcuni pazienti con lo scopo di fermare la reazione autoimmunitaria contro le cellule pancreatiche produttrici di insulina: questa terapia genica sembra funzionare. Gli studi proseguono.

SCIENCE TRANSLATIONAL MEDICINE, novembre 2017. “PD-L1 genetic overexpression or pharmacological restoration in hematopoietic stem and progenitor cells reverses autoimmune diabetes” di Paolo Fiorina et al. (ITALIA).

L’Autismo è una patologia dello sviluppo neurologico che compare nell’infanzia e che è caratterizzata da problemi comunicativi, comportamenti ripetitivi e ristretta gamma di attività. Negli USA colpisce 1 su 68 bambini. La causa non è stata chiarita; sembra che contribuiscano sia fattori genetici che fattori ambientali.

Sono stati pubblicati recentemente su STEM CELLS TRANSLATIONAL MEDICINE * i risultati di due lavori sperimentali che hanno dimostrato che l’infusione di sangue del proprio cordone ombelicale nei piccoli pazienti ha portato, nell’arco di un anno, ad un significativo miglioramento del loro comportamento, soprattutto nella socializzazione. Il sangue del cordone ombelicale, infatti, contiene cellule che agiscono sul cervello e sopprimono uno stato infiammatorio.

STEM CELLS TRANSLATIONAL MEDICINE, febbraio 2018. “Safety and Observations from a Placebo-Controlled, Crossover Study to Assess Use of Autologous Umbilical Cord Blood Stem Cells to Improve Symptoms in Children with Autism” di M. Chez et al. (USA).

STEM CELLS TRANSLATIONAL MEDICINE, aprile 2017. “Autologous Cord Blood Infusions Are Safe and Feasible in Young Children with Autism Spectrum Disorder: Results of a Single-Center Phase I Open-Label Trial” di Geraldine Dawson et al. (USA).

Prosegue la ricerca sull’utilizzo di cellule staminali del cordone ombelicale nei neonati colpiti da trauma cerebrale e nei nati prematuri. Le cellule staminali possono servire per curare l’infiammazione conseguente al trauma e, quindi, prevenire ulteriori danni neurologici, come è illustrato in:

EXPERT OPINION ON BIOLOGICAL THERAPY, febbraio 2018. “Treating childhood traumatic brain injury with autologous stem cell therapy” di S. Dewan et al. (USA);

JOURNAL OF MATERNAL-FETAL & NEONATAL MEDICINE, novembre 2017. “Upcycling umbilical cords: bridging regenerative medicine with neonatology” di A. Moreira et al. (USA).

Dott.ssa B.Presciuttini